21 novembre 2018

Madre Teresa di Calcutta

COLLOCAZIONE DELL’OPERA
“SANTA MADRE TERESA DI CALCUTTA” 
DEL MAESTRO ULISSE SARTINI

ROMA, BASILICA DI SAN SALVATORE IN LAURO, 22 OTTOBRE 2017

 

 “Madre Teresa […] si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato […]. La sua missione nelle periferie delle città e nelle periferie esistenziali permane ai nostri giorni come testimonianza eloquente della vicinanza di Dio ai più poveri tra i poveri. […]Penso che, forse, avremo un po’ di difficoltà nel chiamarla Santa Teresa: la sua santità è tanto vicina a noi, tanto tenera e feconda che spontaneamente continueremo a dirle “Madre Teresa”

Papa Francesco

Roma, 4 settembre 2016, canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta

 

 

CENNI STORICI

 Al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, Santa Teresa di Calcutta è stata una vera e propria icona di fede.

L’affetto e l’ammirazione per Madre Teresa ha sempre travalicato i confini della fede, tanto che fu insignita del premio Nobel per la Pace nel 1979 “per il suo servizio per i poveri e con i poveri”.

Meno di due anni dopo la sua morte, per l’ampia fama di santità e per le grazie ottenute con la sua intercessione, San Giovanni Paolo II acconsentì all’inizio della Causa di Canonizzazione e il 19 ottobre 2003 venne proclamata Beata; l’iter ufficiale verso l’onore degli altari si è concluso il 4 settembre 2016 con la canonizzazione. 

L’intera vita e l’opera di Madre Teresa testimoniano la gioia di amare e il valore delle piccole cose fatte fedelmente e con amore. Ancora oggi, le impronte della sua esistenza sono tangibili nelle opere che le Missionarie della Carità portano avanti in tutto il mondo.

 

INIZIATIVA

 Il 22 ottobre 2017 a Roma, nella Basilica di San Salvatore in Lauro, S. Em. il Card. Giuseppe Bertello ha presieduto la celebrazione di benedizione e collocazione dell’opera Santa Madre Teresa di Calcutta, olio su tela del maestro Ulisse Sartini, realizzata con il sostegno di Archivium. E’ stato definito “il più bel ritratto di Madre Teresa di Calcutta”.

Lo sguardo luminoso, il sorriso accennato, le mani giunte in preghiera, il sari bianco e blu diventato l’icona delle sue suore disperse ai confini del mondo e dell’umanità, quella da tutti rifiutata e dalla Santa di Calcutta così amata, ricercata e accolta.